Letture

I lettori ci scrivono

Vino e Poesia

Come è buono il Vermentino
che facciamo in quel di Montia
dicon tutti che è un gran vino
ce lo invidiano anche a Fontia.
E chi non crede, sia interdetto
vada via dal mio cospetto
ed eternamente condannato
a bere vino molto annacquato.
Ma per quanti sforzi poi si faccia
non trovi alcuno cui non piaccia.
Prendi Franchino
ne ha già bevuto almeno un tino,
guarda Dero
a lui berlo non par vero,
ed Enrico, per farla breve
non vi dico quanto ne beve,
per non parlar di Piero
ne berrebbe un tino intero,
poi c'è Giuliano
per fortuna stà lontano,
anche Guido non è da meno
il suo bicchiere non è mai pieno.
Ma con tristezza ve lo dico:
il Vermentino è già finito

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Sossio - imbottigliamento

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Domanda di Sossio:

Nelle prossime settimane mi accingerò ad effettuare l'imbottigliamento.Il mio
vino(sia bianco che rosso) si trova in delle damigiane da 54l ora mi chiedo se  è
indispensabile utilizzare del metabisolfito(intendo quello di potassio in
compresse)come copertura appunto per evitare i classici fenomeni di ossidazione.Che
procedura posso usare?(Il vino ha già subito dei travasi!)Avevo pensato a 5 10
grammi per ettolitro!

P.S.-Utilizzerò 50l per preparare dello spumante.Posso aggiungere il metabisolfito
di potassio anche in questo caso?avrei dubbi sull' incopatibilità di quest'ultimo
con i lieviti!

Confido in una vosta risposta!
Grazie


Risposta:

Salve Sossio.
 
Per quanto riguarda l'imbottigliamento, se hai già usato bisolfito durante i travasi, usane ora da 2 a 5 grammi per ettolitro, altrimenti va bene come hai pensato. La procedura prevede di sciogliere il bisolfito (ne esiste anche un tipo effervescente) in poco vino, poi aggiungerlo al vino mescolando bene senza eccessivi arieggiamenti. Dopo un paio di giorni dall'aggiunta fare una prova all'aria. Se OK si può imbottigliare.
Sull'opportunità di usare il bisolfito dipende da te: scelta biologica o scelta comune (i venditori devono avere un vino stabile), sempre ricordando che un buon grado alcolico aiuta la stabilità. Poi il problema del colore è più evidente nel bianco.
Noi utilizziamo bisofito solo nella fase di pigiatura (metà della dose minima) e poi basta, visto che il nostro vino è sempre superiore ai 13°. Il nero dopo un anno è perfetto mentre il bianco ingiallisce un po' ma rimane buono. Non so cosa succede dopo perchè, essendo buono, lo terminiamo prima, escluso lo spumante che è un'altra storia.
A proposito, nella preparazione dello spumante non si deve usare bisolfito.
 
Ciao e a risentirci.
Guido
 
 
 


 
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