Vincenzo - metabisolfito
Domanda di Vincenzo:Salve sono Vincenzo.
può descrivermi dettagliatamente come inserire il metabisolfito prima
della fermentazione. Volevo anche conoscere le quantità , non conoscendo il
Ph del mosto quale quantità devo usare? Premetto che uso il nero d'avola
della provincia di Agrigento, e i vigneti si trovano vicino al mare con
esposizione Sud.
Volevo anche conoscere, avendo letto che è indispensabile aggiuengere
metabilsolfito al vino ottenuto dalla spremitura delle fecce, la quantitÃ
giusta.
Grazie.
Risposta:
Le dosi previste di metabisolfito si versano nella massa pigiata prima che
inizi la fermentazione, distribuendolo in piccole quantità man mano che
l'uva è pigiata e inviata nei tini di fermentazione (in alternativa può
esssere disperso nell'uva prima della pigiatura).
Se possibile è utile omogeneizzare la massa attraverso un rimontaggio del
mosto (cioè spinandolo da sotto e inviandolo nel tino da sopra).
La dose prevista è di 10-40 g/hl (la dose massima è consigliata per uve
guaste o ammuffite).
Noi preferiamo usarne il minimo indispensabile (con la vendemmia 2008 ne
abbiamo usato solo 5 g/hl) perchè puntiamo ad un vino il più biologico
posssibile.
Le dosi da utilizzare per la spremitura delle fecce è di 10-30 g/hl.
Tieni presente che ci sono anche altri prodotti a base di metabisolfito, che
contengono altri principi attivi, con dosi d'uso descritte nelle confezioni.
Ciao e a risentirci, Guido.
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