Letture

I lettori ci scrivono

Vino e Poesia

Come è buono il Vermentino
che facciamo in quel di Montia
dicon tutti che è un gran vino
ce lo invidiano anche a Fontia.
E chi non crede, sia interdetto
vada via dal mio cospetto
ed eternamente condannato
a bere vino molto annacquato.
Ma per quanti sforzi poi si faccia
non trovi alcuno cui non piaccia.
Prendi Franchino
ne ha già bevuto almeno un tino,
guarda Dero
a lui berlo non par vero,
ed Enrico, per farla breve
non vi dico quanto ne beve,
per non parlar di Piero
ne berrebbe un tino intero,
poi c'è Giuliano
per fortuna stà lontano,
anche Guido non è da meno
il suo bicchiere non è mai pieno.
Ma con tristezza ve lo dico:
il Vermentino è già finito

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Il vino passito

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Dividerei la produzione del vino passito nelle seguenti cinque fasi: scelta dell'uva, appassimento,  torchiatura, fermentazione e affinamento.
- la scelta dell'uva: il passito si elabora partendo da uve perfettamente sane, raccolte presto e lasciate appassire in locali arieggiati, in modo da permettere il dissecamento naturale e progressivo dei grappoli; la selezione dei grappoli maturi deve essere rigorosa poichè devono essere esenti da qualsiasi muffa.
- l'appassimento: l'operazione di appassimento prevede la disposizione dei grappoli su un letto di paglia (disposta in cassette di legno) o su graticci o appesi a un filo vicino al soffitto in locali ben arieggiati
(alcuni tagliano i tralci e li lasciano a passire sulla vite); il periodo di appassimento va da un minimo di sei settimane fino a 4 mesi, in funzione dell'andamento climatico (es.
tasso di umiditĂ ); bisogna controllare giornalmente i grappoli eliminando tempestivamente quelli con segni di alterazione (la muffa grigia Ă¨ sempre in agguato); durante questo periodo l'uva subisce l'evaporazione dell'acqua con conseguente concentrazione degli zuccheri (fino al 30-40%); da 100 kg di uva fresca si ottengono in genere 60 kg di uva appassita che daranno 25-30 litri di vino.
- la torchiatura: la torchiatura può avvenire quindi dopo 6
settimane, a fine dicembre, a febbraio oppure nella settimana Santa (da cui il nome "Vin Santo" dato a diversi vini torchiati nella settimana di Pasqua); le uve a questo punto saranno quasi candite.
- la fermentazione: comincia così un lungo periodo di fermentazione, in funzione della temperatura ambiente, che si fermerà quando il vino aggiungerà i 15° e i lieviti interromperanno spontaneamente la loro attività di trasformazione dello zucchero in alcol; gli zuccheri non fermentati saranno gli zuccheri residui; la durata della fermentazione può essere anche di 2-3 mesi; a fine fermentazione si travasa ( successivi travasi saranno necessari se in presenza di molta feccia, che dipende dal tipo di uva) e , volendo si può filtrare con filtri a sacco in modalità caduta.
- l'affinamento: avviene in fusti di legno per un tempo piĂą  o meno lungo, sempre in funzione del tipo di uva e del vino che si vuole ottenere.
 

 



 
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