Letture

I lettori ci scrivono

Vino e Poesia

Come è buono il Vermentino
che facciamo in quel di Montia
dicon tutti che è un gran vino
ce lo invidiano anche a Fontia.
E chi non crede, sia interdetto
vada via dal mio cospetto
ed eternamente condannato
a bere vino molto annacquato.
Ma per quanti sforzi poi si faccia
non trovi alcuno cui non piaccia.
Prendi Franchino
ne ha già bevuto almeno un tino,
guarda Dero
a lui berlo non par vero,
ed Enrico, per farla breve
non vi dico quanto ne beve,
per non parlar di Piero
ne berrebbe un tino intero,
poi c'è Giuliano
per fortuna stà lontano,
anche Guido non è da meno
il suo bicchiere non è mai pieno.
Ma con tristezza ve lo dico:
il Vermentino è già finito

Amici di Vino Fai da Te

Fotografo Carrara

Enoteca Velia

Via Manzoni,1

Carrara

Tel. 347.9490891

Gusto Apuano
Cerca Vini!

La svinatura

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Quando termina la fermentazione, termine che viene programmato in funzione del tipo di vino che si vuole ottenere, si esegue la svinatura cioè la separazione della parte liquida, il vino, dalla parte solida costituita da fecce e vinacce nella vinificazione in rosso e da solo fecce nella vinificazione in bianco. Il liquido ottenuto dalla svinatura si chiama "vino fiore" ed è il prodotto più fine e delicato. Nel caso della vinificazione in bianco, se necessario, si può fare l'operazione di chiarificazione (trattamento con sostanze colloidali che rende i vini più limpidi) mentre per i rossi si farà al primo travaso. Nel caso della vinificazione in rosso si procede, quindi, alla "torchiatura" delle vinacce, operazione che attraverso una forte pressatura della massa solida porta alla estrazione di tutto il liquido contenuto. La torchiatura viene effettuata in più volte e con valori crescenti di pressione. In genere si fanno 3 pressature: la prima si può anche aggiungere al vino fiore,la seconda e la terza vanno tenute a parte a depositare e dopo opportuni trattamenti si può consumare. Il vino fiore viene messo in contenitori (botti o damigiane) dove proseguirà la trasformazione dei residui zuccheri in alcol, fase chiamata "fermentazione lenta". Durante questa fase si utilizzano "tappi gorgogliatori" che con un sistema a "guardia idraulica" non fanno entrare aria nel contenitore lasciando sulla superficie del liquido una atmosfera protettiva di anidride carbonica.

 


 
I NOSTRI EBOOK

VINO
FAI DA TE 


I segreti per fare
un buon vino,
anche biologico,
in una piccola cantina

PRONTO
SOCCORSO
VINO
 
 
Come
prevenire e curare
le anomalie del vino
 

SPUMANTE
FAI DA TE


I segreti per fare
un ottimo
spumante
metodo classico

Edizioni on line Compagnia della Vigna
 



Realizzato da ThanX - web marketing & seo - con Joomla! | Network: Comunicati Stampa Toscana - Portale Vini - Vendita Vino