La cura della anomalie

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In questo articolo ,vista la vastità dell'argomento,  darò alcuni cenni sui rimedi e le cure utili per trattare le maggiori anomalie del vino.
Se interessano maggiori dettagli su un particolare tipo di anomalia è possibile fare una domanda nell'apposita sezione del sito.

ALTERAZIONI

- Casse ferrica: il vino annerisce a causa della presenza di ferro in quantità anomala, in genere proveniente da contatto con materiali ferrosi; i rimedi sono la deferizzazione con ferrocianuro di potassio, chiarificazione, aggiunta di metabisolfito e acido citrico e arieggiamento energico.

- Casse rameica: il vino si intorbida con formazione di un precipitato rossastro; i rimedi sono solfitazione, aggiunta di acido citrico, filtrazione su carta fuori dall'aria e chiarificazione.

- Casse ossidasica: il vino si intorbida con odore marsaleggiante; rimedi come sopra.

MALATTIE

- Acescenza o spunto: il vino presenta il caratteristico odore di aceto con formazione, a volte di una pellicola biancastra sulla superficie; è recuperabile solo nella prima fase della malattia (spunto) facendo rifermentare il vino con vinaccia fresca, non torchiata, aggiungendo lieviti selezionati e metabisolfito.

- Amaro: il vino presenta sapore sgradevole di amaro; ai primi sintomi aggiungere acido tartarico e solfitare, aiuta anche l'arieggiamento e la rifermentazione su vinacce.

- Agrodolce: il vino presenta sapore dolciastro che si unisce con l'agro dell'acido acetico; ai primi sintomi fare una consistente solfitazione, se la malattia è più avanti arieggiamento e rifermentazione.

- filante: il vino fila come l'olio, nel cadere dentro il bicchiere; i rimedi sono arieggiare, solfitare e in seguito chiarificare.

- fioretta: sulla superficie del vino si forma un velo biancastro; si cura asportandola fisicamente con delicatezza e solfitando.

- girato: il vino risulta torbido, con sapore e odore sgradevoli; all'inizio della malattia si cura con solfitazione, rifermentazione su vinaccia fresca e lieviti selezionati e chiarificazione.

DIFETTI

- Odore di feccia: si ha quando il vino è stato troppo a contatto con la feccia; si cura con arieggiamenti, trattamento con carboni deodoranti e chiarificazione.

- Odore di muffa: imputabile alla Botrys Cinerea (muffa grigia), si può eliminare con trattamenti a base di carboni deodoranti.

- Odore di idrogeno solforato: simile all'odore di uova marce si elimina con leggera solfitazione, arieggiando e trattando con carboni deodoranti.