Vincenzo – metabisolfito


Domanda di Vincenzo:

Salve sono Vincenzo.
può descrivermi dettagliatamente come inserire il metabisolfito prima
della fermentazione. Volevo anche conoscere le quantità, non conoscendo il
Ph del mosto quale quantità devo usare? Premetto che uso il nero d’avola
della provincia di Agrigento, e i vigneti si trovano vicino al mare con
esposizione Sud.
Volevo anche conoscere, avendo letto che è indispensabile aggiuengere
metabilsolfito al vino ottenuto dalla spremitura delle fecce, la quantità
giusta.
Grazie.

Risposta:

Le dosi previste di metabisolfito si versano nella massa pigiata prima che
inizi la fermentazione, distribuendolo in piccole quantità man mano che
l’uva è pigiata e inviata nei tini di fermentazione (in alternativa può
esssere disperso nell’uva prima della pigiatura).
Se possibile è utile omogeneizzare la massa attraverso un rimontaggio del
mosto (cioè spinandolo da sotto e inviandolo nel tino da sopra).
La dose prevista è di 10-40 g/hl (la dose massima è consigliata per uve
guaste o ammuffite).
Noi preferiamo usarne il minimo indispensabile (con la vendemmia 2008 ne
abbiamo usato solo 5 g/hl) perchè puntiamo ad un vino il più biologico
posssibile.
Le dosi da utilizzare per la spremitura delle fecce è di 10-30 g/hl.
Tieni presente che ci sono anche altri prodotti a base di metabisolfito, che
contengono altri principi attivi, con dosi d’uso descritte nelle confezioni.

Ciao e a risentirci, Guido.


4 thoughts on “Vincenzo – metabisolfito

  • Salve il 29/09/19 abbiamo diraspato l’uva (nero d’avola con un po di insolia percentuale minima) messa a fermentare fino a giorno 2/10/19 misurazione con mostimetro 2, che mi sono un po stranizzato poi subito messa a torchiare.
    La mia domanda è se sono a ancora in tempo (07/10/19) ad aggiungere il metabisolfito, la quantita di mosto è di circa 200 litri è le dosi.
    Grazie anticipatamente .

    Risposta
    • Salve Claudio,
      Mostimetro 2 vuol dire un po’ poco…facciamo finta che sia babo quindi circa 15/20 gr di z residuo.
      Ma dopo solo 4 gg di fermentazione mi pare molto strano….
      Va bene aggiungere mbk ( sarebbe stato meglio in pigiatura) Totale per 200 litri: 16 grammi di metabisolfito.

      Risposta
  • Salve sono Claudio, grazie per la tempestività delle risposte forse non mi sono espresso bene sicuramente.
    L’uve erano dell’agrigentino zona mare la prima misurazione con il babo (schiacciando l’uva) 18 gradi di zuccherina.
    Poi mi è stato suggerito di aggiungere dello zucchero subito la diraspatura (386 litri di mosto 8 kg di zucchero)
    Solo dopo circa tre giorni dopo le normali follature giornalieri controllando il babo da 18 a sceso a 2 (grado zuccherina) da considerare le temperature di quel periodo erano un po alte circa 25° di punta esterno
    Adesso mi veniva il dubbio visto la precipitosa discesa di mettere in protezione il vino lei cosa mi suggerisce?
    Il vino è messo in un contenitore d’acciaio con il coperchio appoggiato aspettando che si calimi per mettere l’olio di vasellina con il galleggiante.
    Io spero in lei per darmi qualche dritta se siamo in tempo.
    La ringrazio sempre per la sua disponibilità a tutti noi INCOMPETENTI.

    Risposta
    • Se fosse possibile sarebbe meglio avere un analisi chimica dei principali parametri del vino: alcol svolto, zuccheri, acidità totale, ph…
      Aggiungere almeno 8 gr/100 litri di metabisolfito di k e attendere fine fermentazione.
      Coperchio galleggiante appoggiato e non appena la fermentazione si è arrestata sigillare.
      Dopo 7/8 gg travasare.a contatto con l’aria.
      E ripetere travaso dopo 15/18 gg. Entro Natale travasare quindi almeno 3 volte.

      Risposta

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