Alberto – invecchiamento vino


Domanda di Alberto:

VOLEVO RINGRAZIARTI INNANZITUTTO PER AVERME RISPOSTO IN MERITO AI TAPPI DA
UTILIZZARE!NE APPROFITTO PER FARTI UN ALTRA DOMANDA!
PER QUANTO TEMPO UN VINO ROSSO CON GRADAZIONE DAI 12°IN SU PUO ESSERE
TENUTO IN BOTTIGLIA SENZA CHE LO STESSO PERDA LE PROPRIE CARATTERISTICHE?
SEMPRE SE LE PERDE? E UN BIANCO?GRAZIE

Risposta:

Salve Alberto.

Il vino normale diventa pronto alla beva in pochi mesi giungendo a
maturazione e acquisendo armonia e gradevolezza.
Alcuni vini hanno bisogno di più tempo per acquisire il caratteristico
bouquet e perdere il gusto astringente dato dai tannini.
I vini da invecchiamento (per lo più rossi) sono quelli che hanno una buona
gradazione alcolica, una buona acidità fissa, il giusto contenuto di tannini
e non sono soggetti a facili ossidazioni.
L’invecchiamento si svolge in due fasi: la prima in botti di legno e dura,
in genere, non oltre due o tre anni perchè altrimenti si andrebbe incontro
alla maderizzazione; la seconda fase avviene in bottiglia.
Normalmente un vino da invecchiamento deve essere bevuto entro cinque-dieci
anni (compreso il periodo trascorso in botte) ma certi vini come il Barolo o
il Brunello di Montalcino sono ottimi anche dopo decine di anni.
Come vedi dipende dalle caratteristiche del vino e per sapere quanto
invecchiarlo si può solo provare: imbottigli una certa quantità e poi
assaggi dopo 1,2,3 etc anni.
Le bottiglie di vino devono essere conservate in locali poco luminosi e a
temperatura costante intorno ai 15 °C.
Per quanto riguarda i vini bianchi, un tempo venivano conservati abbastanza
a lungo ma attualmente si preferisce consumarli giovani e profumati:

Spero di essere stato chiaro e a risentirci, Guido.


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