Carlo – solfitazione


Domanda di Carlo:

Gent.mo Guido,
il tuo libro sul Vino Fai Da Te mi è apparso subito ben documentato nella parte teorica generale, un po’ frettoloso in quella pratica intitolata opportunamente “Noi facciamo così”. Infatti per chi come me si accinge per la prima volta a fare vino bianco, alcune cose non risultano chiare e pertanto ti prego cortesemente di chiarirmi quanto mi è rimasto oscuro.
Domanda: la trefosolfina da sciogliere in acqua può essere impiegata al posto del generico bisolfito da spargere con il cucchiaino tarato? Se sì, va aggiunta sull’uva ancora integra o su quella già pressata?
Domanda: una volta ottenuto il bianco fiore separato dal bianco torchio come proseguire se uno dei due non fermentasse? potrò in tal caso intervenire con EZFERM della Enartis? Se sì in che dose e quando?
Per ora mi accontento di queste due risposte e ti sarò grato se me le farai avere presto visto che dopodomani mi arriverà l’uva chardonnay. Un’ultima cosa: come si fa il prosecco a livello amatoriale? Magari scriverai un altro libro, che io acquisterò. Ma se nel frattempo mi darai dei suggerimenti anche di questo dovrò ringraziarti.
Bella, interessante, comunque, la tua Compagnia della Vigna! Auguri!
Un saluto amichevole.
Carlo

Risposta:

Ciao Carlo,
grazie dei complimenti e rispondo subito alle tue domande:
– la Trefosolfina è un formulato a base di metabisolfito di potassio, di bentonite e di sali ammoniacali. Io non l’ho mai usata ma se consideriamo che il principio attivo è l’anidride solforosa (SO2) e che le sue dosi sono 5-10 gr/hl per uve più o meno sane e 20-30 per uve più o meno guaste e che la SO2 contenuta nel bisolfito è il 50% ne consegue che se usi bisolfito puro devi raddoppiare le dosi mentre se usi un formulato devi fare il conto in funzione della percentuale di bisolfito contenuta.
– Il prodotto si può spolverare sulle uve durante la pigiatura o sciogliere nel mosto prima della fermentazione,
– Se uno dei due mosti, o entrambi, non partono e se non dipende dal freddo o dal caldo o da eccesso di SO2 devi essere pronto con i lieviti selezionati (tipo Ezferm che come al solito non ho mai usato); io comunque li acquisto prima anche se a volte non li uso, In genere la dose è di 20-40 gr/hl (penso che sia scritto sulla confezione); giova aggiungere assieme ai lieviti l’attivam
nte di fermentazione, a base di sali minerali azotati, per il nutrimanto dei lieviti in dose di 30-50 gr/hl.
Naturalmente prima puoi provare ad arieggiare il mosto con rimontaggi.
Ho già scritto l’ebook SPUMANTE FAI DA TE che va bene anche per il prosecco. Costa 7 € ma visto che hai appena acquistato VINO FAI DA TE ed è in corso una offerta speciale (i 2 ebook a 15 €) lo puoi avere con solo 3 € (non con l’automatismo di PayPal perchè non avevo previsto il caso).
Sona a disposizione per ogni suggerimento.
Ciao e a risentici presto,
Guido


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