Francesco – fermentazione

Domanda di Francesco:

Salve, Guido.
Ho travasato il vino il 31 ottobre, dopo circa 15 giorni dalla svinatura,
ricavandone circa 65 litri che ho distribuito anche in damigiane più
piccole.
Ho applicato i tappi di plastica, creando in ciascuno un incavo premendo
molto
il pollice. Ho pensato che se ci sarà un residuo di fermentazione la
depressione scomparirà. Ciò, chiaramente, è possibile perchè le damigiane le
vedo attentamente più volte al giorno. A tuo parere, quanti giorni dovrei
aspettare per avere la certezza che non fermenterà più? –
Ho assaggiato il vino ed ho notato che ha perso quasi tutta la dolcezza
dell’uva, ha un profumo intenso e penetrante quasi inebriante di ciliegie
sotto
alcol, al palato risulta leggermente “attaccaticcio”, come le sorbe, mi pare
che si definisca “allappante”. Pensi che migliorerà col tempo?
Grazie e al piacere di un brindisi con te. Francesco

Salve Francesco, felice di risentirti.

La fermentazione la puoi considerare finita e in ogni caso con il freddo si
blocca ed eventualmente riprende leggermente in primavera e solo se sono
rimasti zuccheri residui.

I tappi di plastica di solito hanno un forellino da dove possono uscire le
eventuali tracce di anidride carbonica che dovesse formarsi.

Hai messo la pastiglia antifioretta?

I risultati dell’assaggio mi sembrano buoni e il gusto “allappante” deriva
dal tannino naturale presente nei vini rossi, sapore che con il tempo
scompare così da far diventare il vino più rotondo.

Ritravasa a fine novembre-inizio dicembre, assaggia e fammi sapere.

Sei sulla buona strada!

Sempre molti saluti e buon vino.

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