Aldo – conservazione

Domanda di Aldo:

si puo’ conservare ed invecchiare il vino bianco e rosso(osservando tutte
le cautele igeniche e di temperatura)affidandosi scrupolisamente ad una
completa colmatura dei contenitori.e quanto tempo possono rimanere per
l’invecchiamento senza rischio?

Risposta:

Salve Aldo.

I vini bianchi, invecchiando, perdono i loro caratteri tipici e col tempo si
verificano alterazioni del sapore e del colore; quindi è meglio consumarli
giovani ( di uno o due anni) ma soprattutto imbottigliarli al più presto
(nella primavera succcessiva alla vendemmia).

I vini rossi, in particolare quelli ricchi di alcol (>11,5°), di tannino, di
coloranti e con una discreta acidità, sono adatti ad essere invecchiati,
prima in botti di rovere e poi in bottiglia.
Durante l’invecchiamento in botte (1^ fase) devono essere fatti periodici
travasi (per eliminare le fecce) e colmature (per impedire che l’acidità
volatile aumenti troppo).
Dopo due o tre anni, per evitare problemi di maderizzazione, si passa
all’invecchiamento in bottiglia (2^ fase), in ambiente riducente.
In genere il vino va consumato entro cinque – dieci anni dall’inzio
dell’invecchiamento.
Ovviamente il vino di partenza deve essere buono.

Ciao e riscrivimi, se vuoi ulteriori spiegazioni.
Guido.

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