L’imbottigliamento

Per un perfetto imbottigliamento devono essere seguite alcune norme, elementari ma essenziali: – la bottiglia deve essere ben lavata con acqua e detersivi dedicati e risciacquata accuratamente; – dopo il risciacquo, la bottiglia deve essere posizionata a testa in giù il tempo necessario per far scolare l’acqua e asciugarsi; – con un’ispezione contro luce si elimineranno le bottiglie non perfettamente pulite; – prima del riempimento fare l’avvinamento, semplice risciacquo con lo stesso vino; – imbottigliare usando attrezzatura accuratamente pulita; – utilizzare tappi adeguati.
Scegliere una bella giornata senza vento e poi imbottigliare nel periodo lunare più adatto: – nel primo quarto (luna crescente) per ottenere vini frizzanti ( nel periodo primaverile) – con la luna piena (bianca) è possibile imbottigliare tutti i tipi di vino – nell’ultimo quarto (luna calante) si imbottigliano i vini da invecchiamento e quelli dolci -con la luna nuova (nera) è meglio non imbottigliare.

Le bottiglie più usate sono:

  • Bordolese, a forma cilindrica regolare con il collo corto, di capacità 0,750 lt; di colore bianco per imbottigliare rosati, rossi giovani e anche i bianchi; di colore verde per i vini rossi e ambra per i rossi da invecchiamento.
  • Borgognona, a forma conica non regolare e panciuta, di capacità 0,750 lt; utilizzata per vini rossi pregiati.
  • Renana, elegante e affusolata è generalmente usata per i vini bianchi; di colore verde e, a volte, bianco.
  • Champagnotta, usata per Champagne e vini spumanti, ricorda la Borgognona ma è fabbricata in vetro molto resistente visto che deve sopportare pressioni di 7-8 atmosfere.

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